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mercoledì 29 ottobre 2014
Torta al cioccolato farcita di cioccolato e nutella........a chi può non piacere????
......ai miei figli naturalmente!!! Io non so cosa devo fare con loro, sono quasi alla disperazione. Vi assicuro che questa torta è paradisiaca, soprattutto per gli amanti del cioccolato, ma il grande ha detto che è "mangiabile" e la piccola non ha fatto particolari commenti perchè sa che io mi dispiaccio.
Fortunatamente la baby sitter ha apprezzato molto e sinceramente anche io. Mangiata il giorno dopo è veramente buona, è abbastanza veloce da fare e secondo me adatta a tutte le età.....provare per credere!!
Ingredienti (tortiera da 24 cm)
120 g burro morbido
100 g zucchero
2 uova (a temperatura ambiente)
100 g farina 00
60 g cacao amaro
mezza bustina di lievito pan degli angeli
120 g di latte
Ingredienti farcia
120 g panna
80 g cioccolato fondente
100 g nutella
2 cucchiaini di zucchero (facoltativi)
La prima cosa da fare è la farcia perchè si deve ben freddare prima di riempire la torta. Sciogliere quindi a bagnomaria il cioccolato e scaldare la panna in un pentolino quasi fino al bollore. Unire i due ingrendienti e anche la nutella e mescolare bene fino a quando il tutto si è amalgamato. Far freddare bene e mettere in frigorifero.
In una ciotola mescolare e setacciare la farina, il cacao amaro e il lievito.
Montare il burro e lo zucchero con una frusta elettrica (ma a bassa velocità) finchè non diventa spumoso, a questo punto aggiungere le uova e quando queste sono amalgamate iniziare ad aggiungere il composto di farine poco per volta e alternandolo con il latte fino ad esaurimento degli ingredienti. Mettere il tutto in una teglia foderata con carta da forno e far cuocere a 180° per 40-45 minuti.
La torta non crescerà tantissimo, questo è normale e per controllare se è cotta procedere con la classica prova stecchino.
Quando la torta è cotta e raffreddata, tagliarla in orizzontale per due volte in modo da formare tre dischi, saranno molto fini perchè la torta non è alta ma va bene così perchè si devono confondere con la farcitura.
Spalmare la farcia sul primo disco, sovrapporre il secondo, spalmare con la farcia rimanente e poi chiudere con l'ultimo disco. Porre in frigo per almeno 12 ore.
L'alternativa è formare due dischi invece di tre e mettere la farcia in mezzo e sopra per coprire.
Questa dose è per una tortiera piccola, secondo me si può fare una dose e mezzo per una tortiera da 28 cm.
mercoledì 16 ottobre 2013
La torta magica
Lo so manco da tantissimo tempo e mi farò perdonare.....
Sembra che le giornate volino via senza darmi il tempo di fare tutto quello che vorrei. L'estate è passata in un attimo, la mia pasta madre ha subito un attentato da parte di una delle persone a me più care e il blog stava quasi per cambiare nome in "miasorellahauccisolapastamadre.blogpot.it". Fortunatamente con tanta cura e pazienza la mia amata si è ripresa e si è addirittura rinvigorita!
Ricominciamo quindi, sperando di poter essere puntuale e creativa e soprattutto tanto seguita.
Ottobre mese di Halloween, mese delle streghe, dei trucchi e delle magie e la mia cucina si è trasformata in un antro. Ci sono scope che camminano , piatti che ballano, libri che parlano e ........torte magiche che si trasformano e crescono in forno senza lievito.
Questa torta è magica per almeno quattro motivi:
1- Ha un'unico impasto e diventa a tre strati
2- Non ha lievito ma in forno cresce
3- Sembra inizialmente insapore ma dopo 12 ore di frigo è veramente golosa
4-I tre strati sono di diversa consistenza ma di uguale sapore. Il primo assomiglia a un pudding o a un flan, il secondo ha la consistenza di un cheescake o di un budino e il terzo sembra un pan di spagna.
Ingredienti
4 uova
150 g zucchero
115 g farina
1 cucchiaio di acqua fredda
125 g burro fus
500 ml latte fresco intero
1 fialetta aroma alla vaniglia
1 cucchiaino succo di limone
zucchero a velo
Far fondere il burro e lasciarlo raffreddare. Separare gli albumi dai tuorli e montare quest'ultimi con lo zucchero per almeno 10 minuti. Continuando a sbattere unire acqua e vaniglia e fare andare ancora per due o tre minuti. A questo punto unire il burro fuso freddo e sbattere ancora qualche minuto. Aggiungere la farina setacciata e amalgamare abbassando la velocità del frullatore.
Scaldare il latte e farlo diventare tiepido, unirlo al composto e sbattere per un minuto.
Montare gli albumi a neve ma non troppo ferma unendo il succo di limone. Quando questi sono chiari incorporarli all'impasto mescolando dal basso verso l'alto..
L'impasto che ne verrà fuori sarà molto liquido, ma è normale.
Foderare una teglia non troppo grande con carta da forno e versarcelo dentro. Cuocere a 150° per 80 minuti. Sfornare far raffreddare e cospargere di zucchero a velo. Passare in frigo almeno due ore prima di mangiarla.....il giorno dopo è ancora più buona.
Le dimensioni della teglia dovrebbero essere 20x20 se è quadrata, 18x22 se è rettangolare e se è tonda deve avere un diametro di 22 cm al massimo.
venerdì 12 aprile 2013
Torta Rocher
Lo so che è arrivata la primavera, che la prova costume si avvicina e che quindi dovremmo stare tutti a dieta, ma a questa proprio non ho resistito!
120 g zucchero
120 g farina
150 g panna montata
80 g wafer sbriciolati
40 g di nocciole tritate
150 g panna liquida
Il giorno prima ci sono 2 operazioni da fare:
- 1- Il pan di spagna
- 2- La ganache alla gianduia
Per quanto riguarda il pan di spagna montare per almeno 20 minuti le uova con lo zucchero, finchè non diventano spumose e ,come si dice in gergo culinario, iniziano a "scrivere". Questo significa che lasciando cadere a filo un pò di impasto sopra la massa gonfia, questo non deve subito sprofondare ma deve dare l'idea che stia scrivendo su di essa. A questo punto aggiungere la farina setacciata, poca per volta e sempre mischiando dal basso verso l'alto perchè l'impasto non si deve smontare. Infornare a 180° per 40 minuti.
Per la ganache scaldate la panna fino quasi al bollore, buttateci dentro la cioccolata tagliata a pezzetti e girate fino a quando questa non sarà completamente squagliata. Fate freddare bene e riponete in frigo coperta.
Il giorno dopo tagliate a metà il pan di spagna e bagnatelo per bene con una bagna a piacere. Se ci sono dei bambini va benissimo latte e zucchero o acqua e zucchero, se invece siete adulti potete miscelare acqua e zucchero con un pochino di rum o vermouth, io personalmente non amo l'alchermes con la nutella ma questi sono gusti personali.....
In una ciotola mettete la nutella, se è troppo dura mettetela a bagnomaria in acqua calda o 4 secondi nel microonde. Aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente fino a quando i due ingredienti non sono amalgamati perfettamente, a questo punto aggiungete i wafer sbriciolati e la granella di nocciole.
Stendete il composto sopra una delle due metà del pan di spagna e ricopritela con l'altra metà.
Tirate fuori la ganache dal frigo e montatela con il frullatore come se fosse panna, stando attento che non diventi burro.
Ricoprite la torta con la ganache e decorate a piacere.
Io personalmente ho messo un pò di wafer sbriciolati sopra e dei wafer interi tagliati a metà per decorare il bordo, sta a voi poi scatenare la fantasia........
Io personalmente ho messo un pò di wafer sbriciolati sopra e dei wafer interi tagliati a metà per decorare il bordo, sta a voi poi scatenare la fantasia........
domenica 24 febbraio 2013
Finto strudel di mele e crema
A me è sempre piaciuto chiamare le cose con il proprio nome : il minestrone senza verdura è acqua cotta, il tiramisù senza mascarpone è un semifreddo, la carne alla pizzaiola senza pomodoro sono fettine in padella, il limoncello con l'arancio è arancello. Il risultato poi non è che sia male, sono tutte cose buonissime, ma mi piace abbiano ognuna il proprio nome. Ci sono ricette storiche, che hanno i loro ingredienti tradizionali, possono variare le dosi ma gli ingredienti sono quelli. Non posso quindi affermare che questo sia un vero strudel, non ha l'uva passa e ha invece la crema, l'ho chiamato finto per questo motivo, ma non riesco a trovargli un nome adatto. Avevo pensato di chiamarlo rotolo di mele con crema e cannella, ma avevo paura che non si capisse che il guscio era di pasta sfoglia....beh vabbè alla fine ho deciso nel titolo di mettere la parola strudel, per far capire la forma e l'effetto che alla fine si ottiene. Il sapore in effetti lo ricorda ma è più cremoso e per me, che non amo l'uva passa, addirittura più buono.
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
2 mele golden
3 cucchiai di zucchero di canna
1/2 bicchiere di acqua
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 manciata di pinoli
1 dose di crema pasticcera
1/2 cucchiaino di maizena
succo di mezzo limone
Per la crema
1 tuorlo d'uovo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di latte
Per prima fate la crema pasticcera. Mettete a scaldare il latte e intanto in un pentolino mischiate il tuorlo con lo zucchero e quando è ben legato aggiungete la farina e girate fino a quando non sarà amalgamato. Unite a questo punto il latte caldo, mettendolo poco alla volta e girando in continuazione per non far formare grumi. Rimettete sul fuoco e portate a bollore fino a quando la crema non diventerà densa. Lasciate freddare benissimo.
Nel frattempo sbucciate le mele e tagliatele a tocchetti piccoli. Mettetele in un pentolino insieme al succo di limone, lo zucchero di canna, l'acqua e la cannella. Ponete sul fuoco e fate bollire per 5 minuti. A questo punto spegnete il fuoco e con un mestolo forato levate le mele lasciando nella pentola la parte liquida a cui aggiungerete la maizena . Se vi posso dare un consiglio vi conviene mettere la maizena in una piccola ciotola, aggiungere un cucchiaio di liquido delle mele e mescolare energicamente, dopo di che aggiungere questo impasto al resto del succo; in questo modo siete sicuri che non si formeranno grumi. Riaccendete il fuoco, portate a bollore e fate addensare. Spegnete il fuoco rimettete dentro le mele e fate raffreddare completamente.
Queste due operazioni possono essere eseguite anche il giorno prima, così da avvantaggiarvi.
Srotolate la pasta sfoglia lasciando sotto la carta forno, mettete al centro di questa le mele con il sughetto, poi sopra la crema e sopra la manciata di pinoli. Chiudete per bene e sigillate ai bordi, mettete sopra una spolverata di zucchero (normale o di canna come preferite) e infornate nel forno caldo a 180° per circa 40 minuti o comunque fino a doratura.
martedì 28 febbraio 2012
Rotolo alla nutella...........della serie ora che ci faccio con queste chiare!!
Capita spesso a casa mia che ci siano chiare d'uovo che circolano nel frigo! Sono avanzi in genere di torte alla crema oppure di pasta frolla per crostate o di qualche altro esperimento con i rossi d'uovo. Diciamo che dopo un pò non ce la faccio più a fare meringhe, nè "brutti ma buoni" (di cui tra l'altro dovrò dare la ricetta prima o poi), anche perchè sono cose che mangiamo solo io e mio marito.......figuriamoci se i nanetti assaggiano qualcosa di così fuori dall'ordinario! Nella disperata speranza di trovare qualcosa che potesse unire l'utile al dilettevole, e cioè riciclare le chiare d'uovo facendo qualcosa di buono che anche i nanetti potessero apprezzare, mi sono imbattuta in questa ricetta che oramai uso da anni e che addirittura i miei figli ogni tanto mi chiedono!
Ingredienti
120 g burro morbido
120 g zucchero
4 chiare d'uovo
120 g farina 00
20 g caco amaro in polvere
nutella qb
Lavorare il burro e lo zucchero con un frullatore oppure con un mestolo di legno finchè non diventano una crema. Aggiungere le chiare non montate e fare amalgamare bene (io consiglio l'uso del frullatore ma anche a mano non è impossibile) cercando di non montarle. Aggiungere a questo punto la farina ed il caco setacciati e mescolare bene.
Foderare con carta da forno una teglia rettangolare (io ne uso una di 25 cm x 35 cm) e spargerci sopra il composto livellandolo con un cucchiaio in modo che sia al massimo dello spessore di mezzo centimetro. Cuocere in forno a 200° per 4 minuti, non di più perchè il composto è molto fino e deve rimanere morbido per essere arrotolato altrimenti si spezzerebbe. Tirate fuori dal forno e dopo pochi minuti metteteci la nutella a cucchiaiate, con il caldo questa si squaglierà e sarà più semplice spalmarla su tuta la superficie in maniera uniforme. Cercate di effettuare celermente questa operazione, di modo che potete arrotolare il rotolo ancora caldo (dalla parte del lato lungo altrimenti verrebbero troppi strati!). Aiutatevi per questa operazione con la carta da forno e poi sigillatecelo dentro e lasciatelo raffreddare, in questo modo prenderà la forma. Una volta freddo potete, se volete, cospargelo di zucchero a velo o mangiarlo semplicemente così.
Nel caso l'avanzo di chiare d'uovo fosse della frolla per la crostata (per cui io ho sempre dato la dose con 3 tuorli d'uovo) le proporzioni dovranno essere
90 g burro morbido
90 g zucchero
3 chiare d'uovo
90 g farina 00
15 g caco amaro in polvere
nutella qb
e la teglia dovrà essere più piccola o comunque il composto dovrà essere spalmato su un perimetro inferiore a quello che vi ho dato. Tutto il resto del procedimento resta uguale.
Con questa ricetta partecipo al contest
![]() |
| http://blog.giallozafferano.it/speziata/contest/ |
lunedì 30 gennaio 2012
Ciambellone bicolore alla panna
Lo so manco da tanto tempo........mi dovete scusare ma a casa mia in quest'ultimo periodo si sono accavallate due tipi di influenza diverse ed io, per non far torto a nessuno me le sono prese tutt'e due! Il nanetto grande mi ha donato quella con la sinusite, il mal d'orecchio e la febbre alta, mentre la nanetta piccola quella senza febbre ma con dei deliziosissimi disturbi di stomaco e intestino. Si sa che le mamme accettano tutto dai propri figli, quindi io me le sono prese entrambe e senza soluzione di continuità: appena è finita una ne è iniziata un'altra e in tutto questo non sono mai stata da sola perchè loro si sono alternati malati accanto a me con la precisione di un orologio svizzero, si sono accavallati solo un giorno, di modo che io oltre a sorbirmi i loro bacilli non ho avuto modo neanche di godermi in pace una sana malattia! Ad aggravare ulteriormente la situazione c'è stata anche la sostituzione di tutte le finestre di casa, così se c'era una benchè minima probabilità di riposare un pò mentre loro giacevano inermi sul letto di dolore, è stata fugata immediatamente dall'impellenza di stare anche dietro agli operai che lavoravano a ciclo continuo! La situazione adesso è che il nano grande si sta facendo il secondo ceppo influenzale (quello gastrointestinale) e la nana per il momento è tornata a scuola........ma non è detto che anche lei da un momento all'altro possa manifestare sintomi dell'influenza che non ha ancora preso! Io nel frattempo sono tornata al lavoro, un pò acciaccata, con ancora i postumi addosso, ma contenta di uscire da quella casa infestata di germi!
La ricetta che oggi vi posto è molto semplice e molto adatta ai bambini. E' il classico ciambellone morbido che loro divorano (addirittura i miei inappetenti!) e che si fa in cinque minuti, una ricetta jolly che fa comodo a tutte le mamme, che è molto facile da ricordare a memoria, con pochi ingredienti sani e genuini ed è anche l'unica ricetta che riesco a dare viste le codizioni del mio stomaco ancora sottosopra.
Ingredienti
3 uova
250 g zucchero
250 g farina 00 (oppure 200 g farina 00 e 50 g di maizena)
250 g panna da montare
1/2 bustina lievito per dolci
20 g cacao amaro in polvere
Amalgamare le uova con lo zuchero con l'aiuto di una frusta o di uno sbattitore, in una ciotola mescolare farina e lievito prima di iniziare ad aggiungerli al composto di uovo e zucchero alternandoli con la panna in modo che non si formino grumi. Quando gli ingredienti sono finiti e ben amalgamati, imburrate e infarinate uno stampo da ciambellone da 25 cm di diametro (al massimo 27 cm) e versatevi dentro metà impasto. Aggiungete all'altra metà i 20 g di cacao amaro, mescolate bene e versate anche questo nello stampo, Cuocete in forno a 180° per 40 minuti.
Attenzione questa dose è per lo stampo da ciambellone, non provate a farci una torta senza buco perchè con mezza bustino di lievito non crescerebbe abbastanza! D'altronde il lievito è un buon alleato ma più se ne mette più nei giorni seguenti il dolce perderà di morbidezza. Questo ciambellone ve lo assicuro resta morbido a lungo ed è adatto a colazione, merenda e dopo i pasti. Buon appetito a tutti
lunedì 16 gennaio 2012
Crostata di pere e cioccolata........facile veloce e deliziosamente buona!!!!
Ognuno di noi ha delle piccole convinzioni da cui è difficile sradicarsi. Io, per esempio, ho sempre sostenuto, e continuo a sostenere che non amo l'accostamento frutta e cioccolata. Nonostante questo però, essendo una persona curiosa e molto incline agli esperimenti, ho dovuto cedere alla tentazione di provare l'abbianmento pera-cioccolato.
Tutto questo grazie ad una mia amica che, avendo assaggiato una crostata, ha provato a rifarla ma non era soddisfatta totalmente del risultato. Mi mostra la ricetta e io la leggo velocemente senza prestargli particolare attenzione e me ne da una fetta da portare a casa. Quando l'ho assaggiata è stato amore a prima morso, non era proprio la sintonia perfetta ma riesco ad intuire che con qualche piccola modifica sarebbe diventata strepitosa. La chiamo qualche giorno dopo ma lei aveva perso la ricetta........vabbè ci provo lo stesso cosa potrò mai combinare??? E' venuta buonissimaaaaaa, il procedimento è di una facilità estrema ma il risultato ottimo, la consiglio a tutti ma soprattutto agli amanti del cioccolato.
Purtroppo non ho fotografato il mio primo tentativo . Le foto quindi sono di alcune crostatine fatte con la stessa ricetta dopo il primo esperimento. Le metto per farvi rendere conto del risultato finale ma le dosi sono quelle di una crostata normale, decidete voi se farne una grande o tante piccole.
Ingredienti frolla
300 g farina 00
3 tuorli
150 g burro morbido
150 g zucchero
Ripieno
2 e 1/2 pere william o kaiser abbastanza mature
200 g cioccolata fondente
200 g cioccolata fondente
Impastate la frolla come spiegato qui. Imburrate e infarinate una teglia per crostata e stendeteci metà della frolla, facendo attenzione a foderare anche i bordi. La potete stendere direttamente dentro la teglia con le mani, oppure con il mattarello tra due fogli di carta da forno. Cuocete questo guscio a 180º nella parte alta del forno per 15-20 minuti.
Su un tagliere spezzettate il cioccolato
Passato il tempo necessario, togliete il guscio dal forno e metteteci le pere tagliate,
cospargete poi con il cioccolato
e infine ricoprite il tutto con pezzetti di frolla (o anche frolla sbriciolata).
Rimettete in forno, sempre nel ripiano alto e cuocete per altri 20-30 minuti o comunque fino a doratura. I tempi di cottura dipendono molto dal forno, io cerco di dare delle indicazioni di massima, poi sta a voi regolarvi, i pezzettini di frolla devono essere dorati ma non troppo altrimenti diventa troppo dura.
Provate e mi saprete dire.........secondo me è una goduria!!!!
giovedì 15 dicembre 2011
Plum cake americano allo yogurt e limone
Una mia gentilissima amica che vive in America mi ha omaggiato dei misurini che usano loro per cucinare. Adesso quindi tazze, tbs,tbts e once per me non hanno più segreti, continuo ad avere qualche problema con i gradi farenheit, ma sono di più facile gestione rispetto ai pesi!
Ho accumulato nel tempo una discreta collezione di ricette prese da siti americani, erano lì a prendere polvere, a dire il vero qualcuna avevo provato a farne ma senza particolare successo perché le loro misurazioni per me sono praticamente impossibili!
La prima che vi propongo è questo plum cake morbidissimo al gusto di limone. Vi riporto la ricetta così come l’ho trovata ma in parentesi annoto anche quello che io ho cambiato…....a voi decidere quale versione provare!!!
Noterete che nell’impasto c’è una maggiore quantità di yogurt rispetto alla farina, questo fa si che la torta venga molto soffice ma anche che necessiti di una cottura più lunga rispetto ad un impasto tradizionale. L’esecuzione comunque è di una facilità estrema!!!
Ingredienti plum cake
2 cucchiaini lievito in polvere
½ cucchiaino sale
3 uova grandi
Scorza grattugiata di 2 limoni (per velocità io ho messo mezza fialetta di aroma al limone)
½ fialetta di aroma vaniglia o 1 bustina di vanillina
Sciroppo di limone
Preriscaldare il forno a 180º.
Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno, oppure immburrarlo e infarinarlo come ho fatto io. Lo stampo che ho usato io era lungo 20 cm e largo 12 cm.
Setacciare insieme la farina, il lievito e il sale in una ciotola. In un'altra ciotola miscelare insieme lo yogurt, lo zucchero, le uova e la scorza di limone (io la fialetta di aroma al limone) e la vaniglia. Lentamente con la frusta unire gli ingredienti secchi a quelli umidi. Alla fine aggiungere l'olio nella pastella e girare bene fino a quando l'olio risulta tutto incorporato. Versare l'impasto nello stampo preparato e infornare per circa 50 minuti (a me c'è voluta 1 ora), o fino a quando uno stuzzicadenti esce pulito dalla torta. Non vi preoccupate se dopo 40 minuti il dolce non è cresciuto molto, abbiate fiducia, l'impasto è molto morbido e quindi fatica a lievitare. Lasciatelo quindi in forno tutto il tempo necessario perchè si formi la classica cupoletta del plum cake.
Nel frattempo preparate lo sciroppo: cuocere il succo di limone e lo zucchero in un perntolino a fiamma bassa fino a quando lo zucchero si scioglie e la miscela è chiara. Mettere da parte.
Quando la torta è cotta lasciarla raffreddare nella teglia 10 minuti, poi sformarla e spennellare la miscela di limone e zucchero sopra al plum cake.
Il risultato vi assicuro è strepitoso!!!
mercoledì 23 novembre 2011
Tarte al limone
Ho detto tarte e non ho sbagliato a scrivere torta. Questa specie di crostata si chiama proprio tarte, alla francese, forse perché è la versione dolce della quiche, o almeno il metodo di cottura è lo stesso….vabbè sto sconfinando nel filosofico! Questa è veramente una ricetta velocissima ma di una bontà estrema che io ho preso dallo zio Piero tanto tempo fa!
Per la frolla io uso sempre e soltanto la ricetta classica, quella di Ada Boni che comunque secondo me rimane sempre la regina incontrastata della cucina!
FROLLA
3 tuorli d’uovo
RIPIENO
3 uova
Bucce di 1 limone
Per la frolla mettere in una ciotola la farina con lo zucchero e al centro i tuorli e il burro a pezzetti. Con le mani ammorbidire il burro unendolo alla farina, all’inizio l’impasto tende a sbriciolarsi ma poi, continuando a lavorarlo, si compatta come per incanto. Quando la frolla è pronta in genere si fa riposare una mezz’ora, in realtà si può anche preparare il giorno prima mantenendola in frigo, l’unica accortezza è quella di tirarla fuori 2 ore prima dell’utilizzo altrimenti se è troppo fredda è difficile da lavorare. Personalmente quando ho delle uova in esubero io ne preparo sempre una dose e la surgelo così da averla sempre a disposizione se all’improvviso devo fare un dolce.
In qualsiasi maniera abbiate fatto a preparare la frolla, a questo punto imburrate e infarinate una teglia tonda e stendetecela, foderando anche i bordi (deve formarsi un guscio).
In qualsiasi maniera abbiate fatto a preparare la frolla, a questo punto imburrate e infarinate una teglia tonda e stendetecela, foderando anche i bordi (deve formarsi un guscio).
La potete stendere con il mattarello o direttamente in teglia con le mani, insomma come vi trovate più comode, l’importante è formare un bordo abbastanza alto perché dopo dovrà contenere un composto liquido. Coprire il guscio con carta da forno, sopra di questa mettere dei fagioli secchi e infornare a 170º per 10 minuti, togliere a questo punto la carta e i fagioli, spennellare il guscio con dell’uovo o con della chiara d’uovo (si possono anche aprire le uova che serviranno per il ripieno e con il pennello prelevarne una piccola parte) e rimettere in forno altri 10 minuti. Questa operazione serve ad impermeabilizzare il guscio che altrimenti assorbirebbe il liquido che gli metteremo sopra.
Nel frattempo che il guscio cuoce, frullate in un robot (o con il minipimer) le bucce del limone con lo zucchero molto accuratamente in modo che non ci siano più pezzetti di buccia. In una ciotola sgusciate le uova, unite lo zucchero aromatizzato al limone e miscelate senza sbattere troppo, unite a questo punto il succo di limone e infine la panna e mescolate bene. Trascorso il tempo di cottura della frolla tiratela fuori dal forno (in effetti ci si può anche lasciare e tirare fuori solo la grata in modo da avvicinarci il guscio) e versate dentro l’impasto preparato. Rimettete il tutto in forno e cuocete per circa 30 minuti, o comunque finché la crema si sarà rappresa ma attenzione a non farla addensare troppo perché raffreddandosi tende ad indurire.
La tarte a mio parere è buona mangiata fredda, quindi fatela tranquillamente il giorno prima……ma nascondetela però altrimenti non arriverà mai a raffreddarsi!!!
lunedì 21 novembre 2011
Torta con ganache al cioccolato
Vi avevo lasciato nell’ultimo post con la foto della torta che avevo fatto per il mio compleanno, annunciando che quella sera sarei andata a cena fuori con mio marito senza nanetti. La vita però riserva sempre cose inaspettate, e questa volta gli artefici più che il destino sono state due splendide amiche, un marito e una sorella fantastici! Quindi niente cena fuori ma una bellissima festa a sorpresa, nanetti inclusi e un menù squisito. Grazie a tutti…..
Ma veniamo alla ricetta della torta. Il molino Chiavazza mi ha mandato una campionatura delle loro farine. In questa ricetta ho voluto provare la miscela di farina e amido e devo dire che la torta è venuta veramente soffice.
PAN DI SPAGNA
6 uova
1 bustina di lievito
GANACHE AL CIOCCOLATO
500 ml di panna da montare
La sera prima fare il pan di spagna. Io sconsiglio vivamente di preparare il pan di spagna il giorno stesso, ci vorrebbe troppo tempo per farlo freddare e comunque sarebbe troppo morbido da tagliare. Lo potete tranquillamente fare 1 o 2 giorni prima, in questo modo vi avvantaggiate e il taglio viene meglio. Mettete in una ciotola le uova intere con lo zucchero e montatele a lungo con le fruste elettriche finché non diventano spumose (almeno 10 minuti)
In un’altra ciotola mettete tutti gli altri ingredienti e miscelateli
Quando il composto di uova è pronto, metteteci dentro la miscela di farine e lievito, un cucchiaio alla volta , mescolando dal basso verso l’alto in modo da non far sgonfiare l’impasto. Imburrate e infarinate una teglia tonda, versateci l’impasto e cuocete in forno a 180º per 40 minuti.
Per la ganache mettete la cioccolata spezzettata insieme alla panna in una pentola e fatela scaldare a fuoco dolcissimo (meglio se a bagnomaria altrimenti rischiate di bruciare la cioccolata) finché la cioccolata non si è sciolta completamente. A questo punto togliete la pentola dal fuoco, fatela raffreddare completamente e mettete in frigo per una notte.
Il giorno dopo tagliate in due il pan di spagna
e con una frusta elettrica montate lo squaglio di panna e cioccolato. Attenti a non montarlo troppo perché potrebbe diventare burroso, la consistenza deve essere all’incirca questa
Bagnate il primo strato di pan di spagna con acqua e zucchero (o latte e zucchero, o anche acqua rhum e zucchero….insomma come vi piace!) e stendeteci sopra metà della ganache al cioccolato.
Mentre fate questo lavoro io consiglio sempre di mettere 3 strisce di carta forno tra la torta e il piatto di portata, in questo modo anche se dovesse cadere un po’ di farcitura (come è successo a me) il piatto non si sporcherà e alla fine vi basterà sfilare le 3 strisce.
Sovrapponete a questo punto l’altro disco di pan di spagna, bagnate anche questo ma di meno rispetto al primo strato. Stendete la restante crema sia sopra che sui bordi in modo che la torta sia completamente coperta
Decorate a piacere con scaglie di cioccolata e cioccolatini
La mia decorazione non era un granchè ma ne ho già spiegato i motivi, il sapore comunque non era niente male!!
martedì 15 novembre 2011
Delizia alle mele
Questo weekend è stato ricco di novità per il mio blog anche se i miei lettori non lo sanno: prima cosa un molino di cui magari parlerò in un altro post mi ha mandato una campionatura gratuita dei loro prodotti e ciò mi ha reso molto contenta, mi sembra quasi di essere importante. La farina non l’ho potuta ancora usare, questa torta l’avevo fatta e fotografata prima dell’arrivo del pacco, ma proverò sicuramente e posterò qualche ricettina ad hoc.
La seconda novità che mi ha riempito il cuore è stata che lo zio Piero è venuto a trovarmi in questo blog. Molti si staranno chiedendo: e chi è questo zio Piero?? E’ un blogger che io seguo da molto tempo, secondo me è bravissimo e infatti lo trovate tra i miei blog di riferimento. Sono stata molto onorata della sua visita e soprattutto dei suoi complimenti al mio pane, perché i complimenti fatti da un esperto fanno sempre un po’ più piacere.
So che c’è una persona molto impaziente di avere questa ricetta perché l’ha assaggiata e gli è piaciuta tanto. Ce n’è un’altra poi che raccoglie esclusivamente ricette di torte di mele…….sono curiosa di sapere se questa ce l’ha!
FROLLA ALLO YOGURT
1 uovo
1 bustina di lievito
RIPIENO
4 mele golden
Succo di limone
Mettere in una ciotola la farina e al centro tutti gli altri ingredienti compreso il burro tagliato a pezzetti. Iniziare a impastare cercando di ammorbidire il burro con le dita e amalgamarlo alla farina. All’inizio la pasta diventerà sbriciolosa ma poi lavorandola si compatterà ed assumerà l’aspetto di una frolla così:
L’alternativa naturalmente è mettere tutti gli ingredienti dentro al robot e azionarlo!
Imburriamo e infariniamo una teglia tonda. Dividiamo il panetto in due parti di cui una deve essere un po’ più grande. Stendiamo la parte più grande in un cerchio di diametro maggiore rispetto alla teglia scelta
e poi posizionamolo dentro la teglia in modo che vada a foderare anche i bordi. Lo spostamento dal tavolo alla teglia potrebbe essere un po’ difficile, io consiglio di stendere la pasta sopra la carta da forno in modo tale che non dobbiamo far altro che mettere la pasta stesa e metterla dentro la teglia con tutta la carta da forno (o se si preferisce si può anche rivoltare la pasta nella teglia e poi staccare la carta da forno). Stendete anche il pezzo più piccolo di pasta in una circonferenza pari al diamentro esatto della teglia e tenetela da parte.
A questo punto sbucciamo le mele, le facciamo a spicchi togliendo il torsolo e le tagliamo molto fini (se l’avete vi consiglio l’uso della mandolina) e le condiamo con il succo di limone facendo attenzioni che non si formi del liquido in fondo perchè altrimenti questo non permetterebbe la perfetta cottura della frolla.
Mettere le mele dentro la frolla stesa nella teglia e cospargele con lo zucchero
coprire con l’altro disco di frolla
sigillare bene i bordi e se avanza frolla potete fare qualche decoro.
Infornare a 180º per 30 minuti o comunque fino a doratura, far freddare e poi cospargere con lo zucchero a velo
Con questa ricetta partecipo al contest
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| http://www.semplicementepeperosa.com/2011/10/contest-la-torta-dautunno.html |
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